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#DANTEDÌ – Il ritmo della “selva oscura”

In occasione del Dantedí, la classe 4 D primaria dell’Istituto Melchionda De Bonis, ha ascoltato i versi di Dante in uno dei luoghi più suggestivi del nostro t

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In occasione del Dantedí, la classe 4 D primaria dell’Istituto Melchionda De Bonis, ha  ascoltato i versi di Dante in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, la Biblioteca francescana del convento di San Matteo, Borgo Celano. 

Grazie alla performance di Christian Palladino, libreria Libreribrá, le parole di Dante si sono animate di un ritmo moderno e coinvolgente . Clicca qui per vederla

Le attività per il Dantedì sono seguite a quelle svolte nel corso del progetto

 “IL VIAGGIO TRA IL REALE E L’IMMAGINARIO”, che ha visto prima l’analisi di un viaggio reale, quello compiuto da Marco Polo, poi quello di un viaggio immaginario con Dante; con l’ausilio del libro di Giuseppe D’Anna, Crea la tua Divina Commedia, gli alunni hanno prodotto autonomamente, versi e rappresentazioni .

Nel corso della visita, gli alunni hanno potuto vedere una rarità della biblioteca: una copia della Divina Commedia, scritta tutta su un’unica pagina, un trascritto micro-calligrafo, a mano libera, senza uso di lente, composto di 14.233 versi, c.a. 96.000 parole, c.a 400.000 lettere; realizzata da Francesco Cossovel, un tipografo di Gorizia, nel 1888, per Austria-Editore.

Gli alunni hanno visitato la mostra sulle Mappe Antiche di Capitanata, MAPpresentare il Gargano, un itinerario documentale che,  a partire dalle tracce della cartografia romana, sopravvissute nella medievale Tabula Peutingeriana (Cod. Vindobonensis 324) con una replica su tela che riproduce l’intero rotolo di 6 metri, ripercorre con circa 50 mappe l’affascinante storia della cartografia. Infine sono stati accolti da frate Urbano nella Chiesa di San Matteo. Si ringrazia per la disponibilità e per l’opportunità Frate Stefano.